A Kiev, les rescapés de la catastrophe de Tchernobyl sous les bombes russes : « Tchernobyl était un ennemi invisible. La guerre, elle, frappe à ciel ouvert »
Dans la capitale ukrainienne, la « maison de Tchernobyl » abrite des rescapés de la catastrophe nucléaire de 1986, désormais confrontés aux bombardements de l’armée russe. Une frappe de drone y a mortellement blessé Natalia Khodemtchouk, veuve de la première victime de Tchernobyl. Ses voisins racontent leurs vies marquées par ces deux tragédies.
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